L'esposizione restera aperta al pubblico fino al 10 gennaio.
Info: www.artedelpresepe.com
Alberto Siepi
Michele Paolillo
Gerardo Paolillo
Luigi Lamberti
Ernesto Coda
Ancora un interessante contributo al nostro blog offertoci dagli amici di Filcos, portale e-commerce che propone tantissimi prodotti presepiali, riguardo il loro approccio "2.0" nel trattare l'universo del presepe. Questo stile di comunicazione on line ci accomuna e quindi siamo ben felici di pubblicare le parole che Daniela Cottafavi, una delle responsabili di Filcos, ci ha inviato.
In questi giorni abbiamo avuto la fortuna di condividere l'interesse e la passione per l'arte presepiale con gli amici di "Filcos", uno dei più interessanti e qualificati portali e-commerce sui prodotti presepiali. Ci ha colpito la loro professionalità, l'amore per il presepe e l'attenzione rivolta ad una comunicazione on line. Abbiamo chiesto a Daniela Cottafavi, una delle responsabili dell'ampio network Filcos, di tratteggiare la storia della loro attività che pubblichiamo con molto piacere.
Un particolare che spesso ci rende felici quando il pubblico visita l'Arte del Presepe della Genesi 82 è la creatività che i visitatori dimostrano nel vedere l'opera. Questo discorso può sembrare esagerato ma delle volte sono loro stessi a suggerirci un angolo di visuale che noi non avevamo calcolato e che si rivela particolarmente efficace ed affascinante agli occhi dello spettatore di turno. Abbiamo sempre affermato che quando si "guarda" un'opera bisogna lasciarsi trasportare dal percorso che gli occhi eseguono quasi incosciamente. Con lo sguardo seguiremo quei colori che ci regalano emozioni (rosso/arancione), appoggeremo poi lo sguardo sulle tonalità azzurre, che offrono tranquillità e rilassamento... Fino ad essere catturati dal chiaro-scuro di volumi particolarmente evidenti che creano una sorta di "piacevole scompenso" nella nostra mente. Per questo l'Arte del Presepe è caratterizzata -non a caso- da particolari colori e nuance. L'attenzione a queste tecniche deriva dalla comunicazione emozionale e dalla psicolinguistica, che in parte cerchiamo di applicare. Quando tutto questo funziona, anche il visitatore diventa più creativo e proattivo nel momento in cui visita l'opera e scorgerà interessanti punti di vista fino a quel momento rimasti inediti.
