sabato 14 novembre 2009

Nuove scene nel presepe della Genesi: il fascino della creatività

L'idea di costruire una scena cimiteriale all'interno del presepe della Genesi 82 è nata un po' per caso... poi man mano gli artisti hanno preso gusto e la scena si è concretizzata in una nuova area presepiale di circa 5mq che si va ad aggiungere alla monumentale opera della Genesi. Qualcuno potrà obiettare: "Cosa c'entra un cimitero nel presepe napoletano?". L'estro non ha limiti e noi crediamo nelle provocazioni...

A questo link alcune foto della realizzazione di questa nuova scena. Prossimamente verrà pubblicato anche un album fotografico e qualche video con il 'cimitero' finito...

Guarda su Flickr la nuova scena del cimitero

martedì 10 novembre 2009

Arte del Presepe e new media: Il web 2.0 di Filcos

Ancora un interessante contributo al nostro blog offertoci dagli amici di Filcos, portale e-commerce che propone tantissimi prodotti presepiali, riguardo il loro approccio "2.0" nel trattare l'universo del presepe. Questo stile di comunicazione on line ci accomuna e quindi siamo ben felici di pubblicare le parole che Daniela Cottafavi, una delle responsabili di Filcos, ci ha inviato.

La passione per il presepio e quella per il web si sono uniti nella nascita dell'e-commerce Filcos. Questo è stato solo un punto di partenza per migliorare ogni giorno entrambi gli ambiti: da una parte abbiamo cercato di introdurre novità di prodotto e di allargare la gamma di proposte, dall'altra abbiamo seguito l'evoluzione di internet e dei social media. La nostra curiosità verso le nuove forme di comunicazioni digitali ci ha portato ad avvicinarci in prima istanza alla blogosfera, vista come nuovo modo di relazionarsi alle persone e poi ai social media. Fin dalla progettazione di Presepi da vedere abbiamo deciso di avvicinarci a Flickr per le nostre gallerie fotografiche virtuali dedicate ai presepi di tutta Italia. La passione per la lettura ci ha fatto avvicinare ad aNobii, mentre il voler condividere i nostri bookmark preferiti con chi ama il Natale ci ha fatto iscrivere a Del.icio.us . Twitter e Facebook, diventati ormai quasi delle star internazionali, sono un naturale sbocco per chi come noi si rivolge principalmente ad un utente finale. Crediamo che i social media siano mezzi attuali per diffondere valori tradizionali come il Presepio,che non devono morire, ma diffondersi soprattutto tra i giovani, poiché fanno parte della nostra identità di italiani.
Speriamo in questo modo di riuscire ad avvicinarci al maggior numero di persone e di rendere sempre più viva la passione per quella grande intuizione che ebbe San Francesco quando realizzò il primo presepe a Greccio: portare la Sacra Famiglia in casa di tutti.

domenica 1 novembre 2009

Il presepe è un'arte!

Uno degli obiettivi che mi sono sempre prefissato nel momento in cui parlo di Arte presepiale è quello di restituire dignità artistica a questa forma d'Arte. Non è un caso se il progetto dell'Associazione Genesi 82 di Cava de' Tirreni, di cui sono uno dei referenti, sia stato denominato proprio in questo modo: Arte del Presepe. Molti potrebbero obiettare che la dignità artistica il 'presepe' l'ha sempre tenuta. Questo è ovvio, ma ho sempre avuto la sensazione che i confini di tutto ciò che il termine "presepe" può evocare fossero troppo ristretti rispetto alla produzione e all'universo - sterminato - dell'Arte presepiale. Un Presepe - prima di ogni cosa - appare sempre come sintesi di fede, tradizione e simbolismo. Tre corde spesso pizzicate all'unisono. A me piace andare oltre: c'è tantissimo 'valore' e cultura in un Presepe. Se in questo spazio non parlo di tecniche, opere e scenografie presepiali è proprio perché sento la necessità di contribuire a ricordare che l'Arte presepiale ha acquisito in tanti secoli uno spessore artistico di indubbio valore. Il punto non è quello di rilevare che esistono opere presepiali considerate a tutti gli effetti “opere d’arti”, ma auspicare che anche un Presepe allestito presso la Chiesa di turno possa essere considerato come opera artistica e non solo mera espressione di fede. Mi piace credere che nel momento in cui ammirerò una nuova opera presepiale, mi sia offerta la possibilità di viverla come se fossi in giro, tra le sale di un museo. Oppure che visitare un'esposizione di presepi significa anche ricevere informazioni e dettagli su ogni opera esposta, così come accade quando guardiamo una tela di un artista contemporaneo, leggendone l'etichetta esplicativa. Insomma spero che l'Arte presepiale si dimostri esattamente per quello che è: tradizione, creatività e innovazione; e non viva necessariamente sotto la sua stessa (spirituale?) ombra.

martedì 20 ottobre 2009

La storia di "Filcos": passione e professionalità al servizio dell'arte presepiale

In questi giorni abbiamo avuto la fortuna di condividere l'interesse e la passione per l'arte presepiale con gli amici di "Filcos", uno dei più interessanti e qualificati portali e-commerce sui prodotti presepiali. Ci ha colpito la loro professionalità, l'amore per il presepe e l'attenzione rivolta ad una comunicazione on line. Abbiamo chiesto a Daniela Cottafavi, una delle responsabili dell'ampio network Filcos, di tratteggiare la storia della loro attività che pubblichiamo con molto piacere.

Filcos nasce in provincia di Bologna nel 1983 dalla passione di un presepista per l'arte presepiale e di tutto ciò ad esso correlato.
Inizia così la produzione di centraline per illuminare il presepe che nel tempo si affina e a cui presto si aggiunge la creazione di effetti speciali.
La passione si trasforma in un' attività commerciale che si rinnova di anno in anno grazie alla produzione di nuovi articoli che soddisfano le esigenze sempre crescenti degli appassionati del presepio. Dal 1999 Filcos inizia la sua attività on-line grazie al suo primo Christmas shop, in cui è possibile trovare tutto il necessario per realizzare nei minimi dettagli un presepio amatoriale o artistico: dalle statue alle illuminazioni.
Ben presto lo shop on-line, tra i primi nati in Italia dedicato a questo tema, scaturisce l'interesse di parrocchie e privati che apprezzano questa nuova modalità d'acquisto che permette di navigare e dedicare quanto tempo si preferisce all'ampia gamma di articoli proposti, spesso realizzati a mano e altrimenti difficilmente reperibili sul mercato.
Nel 2007 abbiamo inaugurato www.presepiepresepi.it uno spazio che raccoglie informazioni tecniche, approfondimenti su come illuminare il presepe e varie curiosità. E' un luogo aperto a tutti in cui si possono lasciare commenti e trovare approfondimenti su argomenti legati al mondo del presepio. Un anno dopo abbiamo invece deciso di realizzare www.presepidavedere.it un'area dedicata a chi vuole visitare, durante le festività natalizie le tradizionali rassegne di presepi ospitate da privati, parrocchie o spazi pubblici.
Questo blog è nato da una sezione di www.filcos.com e raccoglie per ogni presepio una ricca galleria di immagini e informazioni dettagliate di quasi 140 presepi distribuiti su tutto il territorio nazionale.

Daniela Cottafavi

sabato 17 ottobre 2009

Arte del Presepe: La creatività del... visitatore!

Un particolare che spesso ci rende felici quando il pubblico visita l'Arte del Presepe della Genesi 82 è la creatività che i visitatori dimostrano nel vedere l'opera. Questo discorso può sembrare esagerato ma delle volte sono loro stessi a suggerirci un angolo di visuale che noi non avevamo calcolato e che si rivela particolarmente efficace ed affascinante agli occhi dello spettatore di turno. Abbiamo sempre affermato che quando si "guarda" un'opera bisogna lasciarsi trasportare dal percorso che gli occhi eseguono quasi incosciamente. Con lo sguardo seguiremo quei colori che ci regalano emozioni (rosso/arancione), appoggeremo poi lo sguardo sulle tonalità azzurre, che offrono tranquillità e rilassamento... Fino ad essere catturati dal chiaro-scuro di volumi particolarmente evidenti che creano una sorta di "piacevole scompenso" nella nostra mente. Per questo l'Arte del Presepe è caratterizzata -non a caso- da particolari colori e nuance. L'attenzione a queste tecniche deriva dalla comunicazione emozionale e dalla psicolinguistica, che in parte cerchiamo di applicare. Quando tutto questo funziona, anche il visitatore diventa più creativo e proattivo nel momento in cui visita l'opera e scorgerà interessanti punti di vista fino a quel momento rimasti inediti.

mercoledì 7 ottobre 2009

Nobel per la fisica agli sviluppatori delle fibre ottiche, anche il presepe ringrazia e diventa sempre più high tech

Può sembrare un accostamento assurdo tra Premio Nobel e Arte presepiale ma non è così. Ieri è stato assegnato Il Nobel 2009 per la fisica ed è andato ai padri dei sensori per le videocamere e fotocamere digitali. Willard Boyle e George Smith che quando lavoravano alla At&T svilupparono un semiconduttore capace di replicare un'immagine. Charles Kao, pioniere nell'uso delle fibre ottiche per le telecomunicazioni, è il terzo vincitore. "Per i progressi senza precedenti relativi alla trasmissione della luce attraverso fibra per la comunicazione ottica": così l'annuncio da parte dell'assemblea svedese per offrire metà della massima onorificenza a Charles Kuen Kao. Insomma contributi importanti nel campo delle tecnologie e della comunicazione che -di riflesso- riguardano anche l’arte presepiale. Già da un po’ di anni l’impiego delle fibre ottiche si è rivelato efficace in questo campo artistico; anche l’Arte del Presepe della Genesi 82, ironia della sorte, sta provvedendo proprio in questi giorni ad installare in una parte del’opera un cielo stellato realizzato con fibre ottiche. Tecnologia e innovazione ancora una volta diventano driver di nell’arte e nella tradizione. La storia del presepio napoletano si arrichisce di altri tasselli…

domenica 4 ottobre 2009

Presepe 'ecosostenibile' (e 2.0)


Uno dei motivi che hanno permesso all'Arte del Presepe della Genesi 82 di essere inserita nel cartellone eventi UE per l'Anno europea della Creatività e dell'Innovazione 2009 è il suo essere 'ecosostenibile'. Infatti l'obiettivo principale del nostro operato è quello di realizzare tutti i nostri manufatti con materiali destinati a diventare rifiuti (polistirolo espanso in primis, ma anche piccoli pezzi di ferro, stoffa e via dicendo). La foto mostra del materiale raccolto e poi impiegato per la costruzione della nostra opera. Immaginate i costi (e l'inquinamento) se per smaltirlo si fosse utilizzato il solito modo...